Età evolutiva: infanzia, adolescenza e genitorialià
Quel momento in cui la rabbia prende il sopravvento e non sai più cosa fare....
Esasperazione. E’ l’unica parola che in questo momento ti descrive alla perfezione. Non capisci più come fare a gestirlo/a, è fuori controllo. La rabbia e la frustrazione sono le uniche emozioni che pervadono tutta la casa in questo periodo. Perdere la calma è un attimo…
Hai davvero provato di tutto. Continuano a dirti che punire e urlare non serve a nulla, ma che altro ti rimane da fare? Ecco, quel “basta, non ne posso più” urlato con le lacrime agli occhi sembra l’unico messaggio che la tua mente rende disponibile! Come fanno a non capirlo. Loro non sono nella mia situazione!!


E quando i sensi di colpa ti dovorano...ma non vedi altra soluzione
La cosa più dolorosa è come ci si sente dopo. I sensi di colpa e la frustrazione del sentirsi un pessimo genitore ti assale come il leone fa con la sua preda. Le lacrime sono l’unico rifugio che riesci a trovare. La sensazione di solitudine si fa sentire forte nello stomaco. Non pensavi che essere un genitore significasse questo. Non ne sei convinto/a, quidni senti di aver fallito. Ma che altra soluzione c’è?

Prima sembrava piu' facile...prima sembrava pendere dalle tue labbra....
In questi momenti di rabbia ci sono istanti in cui ti sembra quasi di odiare tuo figlio/a. Quei momenti sono come delle lame affilate che tagliano in due il cuore. I ricordi riaffiorano. Prima era cosi semplice poterlo/a abbracciare, stringerlo/a a me, insegnargli cosa è giusto e cosa è sbagliato. Prima un “No!” gli faceva sbarrare gli occhioni e si fermava istantaneamente. Prima eri il suo porto sicuro. Era impegnativo…ma non impossibile. Ora sembra essere sfuggito tutto dalle mani…
Ogni fase ha la sua sfida...
L’intero percorso di crescita è fatto di tappe e di sfide sia per i figli che per i genitori. Si dice che quando nasce un bambino, in quell’istante, nasce anche un genitore …e anch’esso ha il suo percorso di crescita (che nessuno ci ha mai spiegato prima!!).
Incontrare una fase in cui la propria percezione di efficacia genitoriale improvvisamente viene a mancare è assolutamente fisiologico, non significa essere cattivi genitori. Le tappe evolutive sono molte: vi è il passaggio dalla prima alla seconda infanzia, la scolarizzazione, il distacco, poi la pubertà con i suoi primi cambiamenti e poi la famigerata adolescenza. Ognuna di queste fasi è costellata di sfide di vario genere: medico, psicologico e logistico. A volte queste sfide diventano veri e propri problemi che possono esaurire le nostre risorse genitoriali.

Questo è un invito
A non lasciarsi affliggere da queste problematiche. Non ignorarle. A volte sono segnali di qualcosa che non siamo riusciti a vedere, e non esiste ne colpa ne giudizio! Non permettere che la rabbia invada tutta la tua vita e segni il rapporto con tuo figlio/a. Rivolgersi ad un professionista per avere un sostegno professionale può permettere di osservare insieme un processo complesso, comprendere meglio i particolari e trovare insieme una soluzione.


E' tempo di agire.
Ora è tempo di abbandonare la rabbia e riprendere in mano il vorsto percorso di crescita!
Contattami ora per un breve colloquio conoscitivo e per sapere quale potrebbe essereil miglior modo per ritrovare equilibrio e serenità in famiglia!